Vicenza, le prime parole di Torrente: “Servono coraggio e determinazione”

Prime dichiarazioni ufficiali per il neo tecnico del Vicenza Torrente, subentrato nella giornata di martedì all’esonerato Bisoli. L’ex allenatore di Salernitana e Bari eredita una compagine in totale crisi (solo una vittoria nell’intero girone di ritorno) ma dimostra di credere nella salvezza e sprona giocatori e pubblico a dare tutto in queste ultime, decisive, sei giornate di campionato: “Sono qui con entusiasmo e voglia di fare bene. Ci sono delle difficoltà, ma sono consapevole che è una squadra con dei valori e credo nelle potenzialità di questi ragazzi. Vicenza è una piazza importante, è un onore e un orgoglio allenare un club così. Siamo in zona rossa? Non c’è stata quella continuità che serve in un campionato così. Io mi concentro su ciò che c’è da fare e non c’è tanto tempo nemmeno. Ai ragazzi ho detto di prepararsi al meglio per Benevento, perché ci sarà da affrontare una partita con coraggio. Infortuni e poca continuità, ma a me interessa il presente: cerco di portare serenità e di motivare la squadra. Oltre a insegnare qualche concetto tecnico-tattico, ma più che altro bisogna tenere su i ragazzi. Ora c’è bisogno di ripartire con grande entusiasmo e giocare a Benevento con coraggio. Non possiamo fare calcoli. Sappiamo che incontriamo una squadra costruita bene, ha fatto benissimo, ma sta alternando prestazioni non positive sia in casa che in trasferta. Gli infortuni? Sto valutando chi sta bene, sceglierò chi sta meglio. Ma servirà anche lo spirito. Deve capire chi in questi giorni, mentalmente e fisicamente, è pronto alla battaglia, calcisticamente parlando. La squadra è giù ma non ha mollato. Ha voglia di riscattarsi, c’è la determinazione di tirarsi fuori. E ci sono le potenzialità per farlo. Abbiamo 6 partite che ci daranno grandi motivazioni, contro squadre dirette e di alta classifica. Non è una missione impossibile, ci sono ancora 18 punti a disposizione. Ci dobbiamo credere”.