Frosinone-Ternana; Longo: “Sono soddisfatto, la parola chiave in questa Serie B sarà “continuità””

Al termine di Frosinone-Ternana, Moreno Longo è intervenuto nella sala stampa dello stadio Benito Stirpe, queste le sue parole:

“Se sono soddisfatto della prova? Sapevamo che oggi in campo avevamo solo da perdere, sono quelle partite in cui devi per forza ottenere i tre punti, l’avversario poteva sembrare semplice, così non è stato. Sapevamo che dovevamo fare una partita matura ed attenta, soprattuto nella fase difensiva, sono soddisfatto perché è stata una prova di maturità e continuità. Il pareggio di Salerno è stato paragonabile ad una vittoria,  oggi abbiamo raccolto quanto di buono fatto. Si trovano comunque punti da migliorare, come la gestione post 2-1. Nel complesso però bisogna essere soddisfatti. Cerchiamo spesso di giocare a ritmi alti, così vengono fuori le nostre qualità, dobbiamo imparare ad alzare i ritmi quando serve, e ad abbassarli quando si può perché non è possibile tenerli alti per 95 minuti.
Non si può sempre pretendere di non far giocare l’avversario. Se proverò ancora Matarese-Citro? Hanno dato quel brio che sapevamo potevano dare, possono spaccare la partita negli spazi. Beghetto e Soddimo hanno lavorato bene nell’asse di sinistra, ma anche a destra, oltre al gol di Matteo Ciofani ci siamo disimpegnati bene. La squadra ha avuto equilibrio e creato superiorità numerica. Il loro è un modulo particolare, attaccano in tanti modi. Zappino? Si è superato in diversi interventi, la scelta oggi è ricaduta su di lui perché volevo dare un’opportunità a tutti, è un giocatore che va coinvolto perché aiuta a trasmettere senso di appartenenza, è un leader, e tanto di cappello se alla sua età riesce a fare tali prestazioni. La squadra oggi ha palleggiato e costruito piacevolmente, sono situazioni architettate con la manovra, ci saranno sempre delle cose da migliorare in 42 partite. La parola che farà la differenza in questo campionato sarà “continuità”. Dovremo essere continui ed arrivare il più possibile nelle zone alte, nelle ultime 10 partite in quello che nella Serie B è un altro campionato. Anche quando non si può vincere in questa B non bisogna perdere. Venezia? Affronteremo squadra ostica che concede pochi spazi, davvero coesa, arriva dalla Lega Pro con entusiasmo: sono amalgamati e ci renderanno la vita difficile.