ESCLUSIVA SB24 – Ruggiero (Salernogranata): “Mi aspetto una gara con alti contenuti agonistici”

Il giornalista Mario Ruggiero intervistato dalla nostra redazione

Si avvicina una sfida importante, quella che metterà di fronte sabato allo Stadio Provinciale Trapani-Salernitana. La nostra redazione a tal proposito ha contattato il giornalista di Salernogranata.it Mario Ruggiero. Tanti argomenti all’ordine del giorno, tra cui il pareggio della Salernitana contro il Cesena:

1) Un pareggio importante per la Salernitana, con la possibilità di staccarsi definitivamente dalla zona play-out, che partita è stata quella di sabato?

“Una gara in cui poteva succedere di tutto e in cui è stato fondamentale non perdere per non essere risucchiati nella zona calda, mantenendo un discreto margine di punti di vantaggio. C’è rammarico perché nel secondo tempo la Salernitana ha alzato i ritmi e avrebbe meritato persino qualcosa in più. La squadra è sicuramente in salute in questo periodo”.

2) La squadra è tornata ad allenarsi, in vista di un match difficile allo Stadio Provinciale contro il Trapani, chi sarà a disposizione in questo match e chi sarà assente?

“Le brutte notizie riguardano Alessandro Bernardini: la colonna portante della retroguardia granata non ha smaltito il problema accusato nella trasferta di Vicenza. Non ce la fa e sarà costretto a mordere il freno Alessandro Tuia, al pari del centrocampista Francesco Della Rocca. Entrambi sono bloccati da problemi muscolari e, pertanto, non saranno della contesa”.

3) Che partita preparerà Bollini, secondo il tuo punto di vista?

“Il tecnico ha dimostrato, con idee e lavoro, di dare una quadratura importante alla squadra, con una difesa che subisce molto di meno rispetto a qualche mese fa ed un centrocampo più organizzato. La nota stonata, è l’attacco, con Coda troppo “solitario” e con pochi rifornimenti. Con il reintegro di Donnarumma che ha smaltito il problema al polpaccio, le possibilità in divenire per Sprocati e il recupero atletico di Rosina, la Salernitana potrà essere più cinica sotto porta. La parola d’ordine del tecnico di Poggio Rusco è equilibrio. Dovrebbe essere utilizzato o il 4-3-1-2 o il 4-3-3, penso che quest’ultima soluzione sia la più probabile”.

4) Che partita ti aspetti sabato e chi temi più del Trapani?

“Mi aspetto una gara combattuta, vibrante, dagli alti contenuti agonistici. Un’atmosfera rovente perché i padroni di casa devono cercare a tutti i costi la vittoria della svolta. Più che di un singolo specifico, temo questo essere mai domi da parte del Trapani, squadra capace di recuperare ben undici partite in campionato, le ultime due con un doppio svantaggio. Potrebbe essere la sfida di Igor Coronado, calciatore che ha inciso in maniera determinante con l’assist per Manconi ad Ascoli e l’angolo battuto a La Spezia da cui è scaturito il pari. La Salernitana, d’altro canto, se riuscirà ad essere estranea alle pressioni esterne, può imporre le sue qualità migliori e sbancare il “Provinciale” data la miglior qualità tecnica presente in organico”.