Benevento, Baroni: “È la convinzione che fa la differenza e purtroppo continuiamo ad avere timore”

Il sereno fa fatica a ritornare in casa Benevento, con gli stregoni che due giorni fa a Brescia hanno rimediato la sesta sconfitta nelle ultime dieci gare e questo pomeriggio, prima di dirigere l’allenamento sull’erba del “Ciro Vigorito”, il tecnico Marco Baroni in sala stampa ha affrontato le varie problematiche che perseguitano ormai da tempo la sua squadra. Prima di prendere la parola, il direttore sportivo Salvatore Di Somma ci ha tenuto a chiarire i motivi che hanno portato la dirigenza ad optare per il ritiro sino alla gara di venerdì contro il Vicenza. Ecco le dichiarazioni del diesse giallorosso: “L’obiettivo iniziale l’abbiamo raggiunto, la società insieme alla squadra e allo staff ha ritenuto opportuno ritrovarsi andando in ritiro. Non è punitivo, ma semplicemente per ritrovarsi e ritrovare quella concentrazione necessaria per affrontare questo rush finale. Questo calo è stato soprattutto mentale e dopo la partita contro il Bari sono subentrate varie problematiche che hanno influito oltremodo. Ci ha penalizzato, inoltre, anche qualche infortunio di troppo e mi riferisco a quelli capitati ad Eramo, Puscas e Buzzegoli. Ci manca qualche alternativa che abbiamo cercato in tutti i modi a gennaio, ma non per colpa nostra non sono arrivati dei calciatori che abbiamo provato a prendere. Avevamo preso Tonev, ma alla fine convinto dal tecnico Nicola, ha preferito rimanere a Crotone”. 

Fatti questi chiarimenti, con il tecnico si è andati più nel dettaglio dei problemi emersi, purtroppo, anche a Brescia: “In questo momento c’è la consapevolezza che tutto quello che stiamo facendo non è poco, ma non basta. Quello che stiamo mettendo non è sufficiente e il ritiro serve proprio a questo, ritrovare quella giusta voglia per questo finale. Noi facciamo la partita, ma ci manca quella cattiveria, quella convinzione per far gol. Dobbiamo quindi far qualcosa in più. Non dobbiamo avere il timore di non saper recuperare una partita e non esiste l’appagamento, qui c’è tutta gente che è partita dalla gavetta e non può accontentarsi semplicemente di aver raggiunto il primo obiettivo stagionale”.

Restando in tema, al tecnico è stato quindi chiesto se a Brescia ha visto la “bava alla bocca” chiesta la settimana scorsa – “Ho visto gente che ha dato molto e adesso dobbiamo toglierci il timore di prendere gol e quello di non riuscire a recuperare. È la convinzione che fa la differenza”. 

Partita contro il Vicenza – “Ciciretti ha scontato la giornata di squalifica e in questi giorni è stato a riposo perché a Cittadella ha accusato un risentimento muscolare. Domani valuteremo meglio anche le sue condizioni, così come quelle di Gori e di Melara, con quest’ultimo che ha rimediato un affaticamento. Gyamfi sta meglio, ma credo che tornerà a disposizione per la partita di Cesena. Padella è un giocatore recuperato ed è pronto ad andare in campo. Bagadur ha avuto anche lui un affaticamento e oggi saranno valutate le sue condizioni”.